Inserito da Michele Sambin il
23/12/2011
in
esistenziale
montaggio cinematografico
viaggio

1977

16mm; colore; sonoro magnetico; 2’26’’

Michele Sambin

Nell’estate del ‘77, come Diogene, parto alla ricerca dell’uomo.
La mia botte è la 500 familiare che diventa la mia casa dove abito e dormo, attorno a me le poche cose che mi sono necessarie.
La mia lampada è la cinepresa con cui faccio luce su ciò che mi sta intorno e sulla mia esistenza.
Il breve film è la prima bobina, l’inizio di un progetto non potato a termine perché la vita ha vinto sull’arte.  

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