Inserito da Michele Sambin il
04/02/2019
in
Parco senza confini- Masseria Alti Pareti

Pittura di luce su olivi secolari

In una notte senza luna

in un luogo all'aperto

lontano dalle luci

sentiamo  piccoli suoni di violoncello.

Dal buio emerge una figura.

Un segno di luce la illumina, lei si allontana.

Altri piccoli segni in alto, in basso, cercano in ogni direzione.

La figura riappare

viene verso di noi

si muove lenta.

Improvvisamente il suo movimento rapido si trasforma in gesto di luce

che segna di suono-immagine il buio che circonda tutto.

I suoi movimenti si moltiplicano.

Suoni e segni riempiono il luogo strappandolo all'oscurità

e ci rendiamo conto nuovamente, di essere tra gli ulivi.

La figura invita gli spettatori a entrare nello spazio di luce_suono_natura

e a farne particolare esperienza.

A farsi paesaggio.

 

Dettagli