In Era nell'aria i tre performer assoggettano il proprio corpo alla forma di un basso tuba, un sassofono soprano , un trombone a coulisse.
Gli interpreti divengono presenze sceniche grazie alla simbiosi che instaurano con i tre strumenti.
Lo spettacolo vince il premio ETI Stregagatto1984.
Per la realizzazione della musica su nastro , si sono utilizzati alcuni risultati delle ricerche, compiute de Vidolin e Sapir sulla sintesi dei suoni in tempo reale, sviluppate per l'opera Prometeo di Luigi Nono.
I dispositivi illuminotecnici sono agiti in scena dai performer stessi.