Suonare è come dipingere. Un atto d’amore.
L’installazione mette in relazione l’atto amoroso (la penetrazione) con l’azione del suonare uno strumento a fiato (sax).
L’opera presentata per la prima volta alla Galleria del Cavallino e sucessivamante alla Bevilacqua La Masa prevedeva la disposizione a parete di una serie di lavori su carta realizzati con colori ad acqua e acido cloridrico. Di fronte alla parete pendava dal soffitto una cuffia audio che trasmetteva la musica per sax soprano e voce.
Lo spettatore indossando le cuffie si isolava dall’esterno e ascoltando entrava in una dimensione intima rafforzata dalla visione delle opere poste di fronte a lui.